In apertura abbiamo scritto che per visitare Vienna a dovere occorrono settimane. L’Hofburg, residenza invernale della dinastia asburgica, conferma questa premessa. Una vera e propria “città nella città” la cui costruzione originaria è precedente agli Asburgo. Tuttavia è innegabile che gli edifici, i giardini, i musei, le torri, le fortezze, le scuderie e le cappelle costruite dal XIII al XX secolo testimonino la “grandeur” di questa dinastia che per secoli ha governato l’Austria e molte altre regioni d’Europa. Tra le tantissime cose da vedere segnaliamo gli Appartamenti Reali (Kaiserappartements); il Museo dell’Argenteria (Silberkammer, da non confondere con lo Schatzkammer, il Museo del Tesoro Sacro e Profano); quello della principessa Sissi (Sisi Museum, con una sola “s”); la Scuola di Equitazione spagnola (Spanische Hotfreischule) e i due Musei di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum) e di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum), cui abbiamo già accennato a proposito della Ringstrasse. Attualmente l’Hofburg dove, è bene ricordare, si tenne il Congresso di Vienna nel 1815, è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica austriaco. Con un unico biglietto sono visitabili gli Appartamenti Reali, il Museo dell’Argenteria e il Museo di Sissi (qui la brochure con tutte le info).
Per le altre attrazioni consultare i rispettivi siti:
Scuola di Equitazione spagnola (www.srs.at)
Museo Storia dell’Arte (www.khm.at)
Museo Storia Naturale (www.nhm-wien.ac.at)
Biblioteca Nazionale (www.onb.ac.at)
